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mercoledì 5 agosto 2009

Il trionfo della bellezza carioca

Manco a dirlo sono tutte belle da togliere il fiato. Carnagione color cioccolato al latte, occhi nerissimi e profondi, ciglia lunghe e capelli ricciolini morbidi come sono solo quelli delle sudamericane. Sono loro, 27 ragazze provenienti da diversi paesi che per una sera hanno condiviso il sogno di diventare Miss Latinoamericando Expo 2009. Sogno avveratosi solo per una di loro. Fuochi d’artificio hanno accolto la nuova regina nominata da Claudio Chiappucci. Personalità, eleganza, simpatia, presenza, carattere, gioia, armonia, rispetto sono le caratteristiche che la rappresentante di Latinoamericando Expo deve avere e che quest’anno sono state riconosciute nella diciottenne brasiliana Queren Apuque dos Santos. La vittoria darà la possibilità alla ragazza di partecipare alle selezioni internazionali per conquistare il titolo di Miss America Latina nel Mondo.
La serata si è svolta tra grandi emozioni. Un gala che anche se puntava a eleggere Miss Latinoamericando 2009, si è ampliato con diverse performance di artisti maschili per intrattenere e lasciare spazio alle ragazze di cambiarsi nelle tre sfilate previste. Presentazione, costume da bagno e abito da sera, sono stati i momenti che hanno permesso al pubblico e alla giuria di apprezzarle e conoscerle un po’. Tuttavia non è stato facile per la giuria composta da rappresentanti della stampa e dello spettacolo consegnare i titoli in palio. Barbara Gorlini, in rappresentanza della direzione di Latinoamericando Expo, ha portato sul palco il verdetto della giuria con il nome delle vincitrici che, nonostante la tensione, non hanno mai smesso di sorridere. Doris Mendoza ha nominato Miss Cinema: Camille Corneiro (brasiliana di 24 anni), che avrà l’opportunità di intraprendere la carriera di attrice in un film di Claudio Fragoso. Marco Mangiarotti ha nominato Miss Media: Fernanda Leal Schiavon, brasiliana di 27 anni, mentre Rossella Verdiglione ha nominato Miss Moda: Lubillera Baez Seguera equadoriana 24enne. Nominate invece dalla bellissima Juliana Jerugan e da Francesco Bozzetti Miss Simpatia: la dominicana di 25 anni Glenys Ramirez e Miss Eleganza: la giovane equadoriana Nicole Garcia. Sono stati abbondanti i premi che le Miss hanno ottenuto grazie a questo evento. Dal viaggio al paese di origine per Miss Latinoamericando, all’abito da sera e costumi da bagno che le ragazze hanno indossato, una settimana in agriturismo, buoni sconto, prodotti di bellezza.

lunedì 3 agosto 2009

Latinoamericando tra musica e bellezza

Il ritmo di bonghi, chitarre e maracas saranno protagonisti questa sera al Latinoamericando Expo 2009. Sul palco del Mediolanum Forum, infatti, è la volta della musica cubana dei Charanga Habanera, un progetto artistico creato e composto da numerosi interpreti cubani che sviluppa la musica popolare “de la Isla” degli anni Quaranta e Cinquanta. Balli acrobatici, coreografie fantasiose e sensuali, qualità interpretativa, musica trascinante, energia incontenibile: sono queste le caratteristiche del gruppo che giunge ad Assago dopo aver riscontrato un grande successo in tutto il mondo. Nel frattempo si tiene al Padiglione delle Nazioni il penultimo giorno della settimana dedicata al Perù, in programma fino a domenica 2 agosto con degustazioni, esibizioni, proiezioni e il progetto “Vuelo màgico al Perù”, un percorso aereo simultaneo nelle regioni Costa, Sierra e Selva. Invece proprio per domenica è previsto il Latin Dance Show, uno spettacolo animato dai protagonisti delle migliori scuole di ballo con la partecipazione speciale di alcuni importanti ballerini della scena internazionale come Natalia Titova e Samuel Peron, noti per aver partecipato alla trasmissione “Ballando sotto le stelle”. Un viaggio che attraversa le radici della musica latinoamericana, navigando tra ritmi, movimenti, emozioni degli ultimi 50 anni. Durante l’esibizione il pubblico avrà la possibilità di votare la migliore esibizione e partecipare all’estrazione di premi speciali. La nuova settimana si aprirà, invece, con la bellezza e l’elezione di Miss Latinoamericando Expo 2009: la vincitrice del concorso parteciperà a Miss America nel Mondo. Contemporaneamente parte al Padiglione delle Nazioni la prima delle due serate dedicate alla Repubblica Dominicana con mostre fotografiche, degustazione di prodotti tipici e musica popolare. Tutte le serate hanno inizio alle 21.30 con un costo variabile tra i 6 e i 15 euro.

venerdì 24 luglio 2009

"La più bella del mondo": al The Beach è festa per otto

Al The Beach di Milano si sente già nell’aria che la serata non sarà come tutte le altre. E’ un mercoledì atipico, la clientela non è formata solo dai soliti habitué. Già dalle dieci, nonostante la serata calda e le zanzare, l’estivo del locale è gremito. Paillettes e lustrini brillano un po’ dappertutto, ragazze bellissime si confondono tra la gente. E’ la serata delle finali del nord Italia del concorso di bellezza “La più bella del mondo”, organizzato dall’agenzia di moda New Model 2000 di Piacenza e presieduta dal patron della serata Pierluigi Ferrari. Sono 23 le ragazze in gara, accompagnate dalla discomusic del dj Alex Bucci: bionde, more, straniere o mediterranee. Ce n’è per tutti i gusti. Presentate da Claudia Borroni e Paolo Manila, le bellissime sfilano in tenuta da sera, in costume da bagno e vestite dagli splendidi abiti dello stilista emergente Riky Lam. La giuria che per questa serata ha la fortuna di rifarsi gli occhi è composta da giornalisti, personaggi che lavorano nel mondo della tv, imprenditori di moda. Presidente Fabio Scarpati, fotografo dei vip per il settimanale Vero, e poi Andrea Miola e Stefano Ghionni di CronacaQui, Beppe Gentile dell’Eco di Bergamo, Franco Borroni, segretario nazionale del concorso, Flavio Dalla Giovanna, avvocato del concorso e della New Model 2000, l’attrice Isabella Stefanelli e Paolo Chiparo della Stars Management. Le ragazze passano e ripassano sotto gli occhi dei giurati, sorridono e ancheggiano: prendere una decisione non è facile. Ma alla fine otto fasce vengono assegnate alle giovani che passano di diritto alla finale che si svolgerà il 12 settembre alla discoteca Baia Imperiale di Gabicce (PU). Il volto più telegenico è quello di Sara Grazioli, ventiduenne, studentessa di Scienze politiche, che vince la fascia di Miss Video Top. Miss The Beach, invece è Michela Campominosi, di 18 anni e appena diplomata al liceo psicopedagogico. Vince il titolo di Miss Ragazza Web Eleonora Prigioni, universitaria ventenne alla facoltà di Scienze motorie, mentre la giovanissima Francesca Radaelli, appena diciassettenne, viene eletta Miss Linea Sprint. Elena Mazzoleni è una diciannovenne iscritta al primo anno di Economia e commercio e si aggiudica il titolo di Miss Baia Imperiale, mentre Miss Moda è Cristina Sandu che ha 26 anni e sogna di aprire un hotel tutto suo. E’ Federica Rossetti a vincere la fascia di Miss Vero: è bionda, ha 20 anni, vive a Lodi e studia Scienze ambientali. La ragazza che si aggiudica il titolo di Miss CronacaQui, infine, è Noemi Cerrocchi, 18 anni, studentessa all’Istituto Turistico. L’appuntamento per queste otto belle, quindi, è per la finale nazionale dove dovranno competere con altre 32 miss provenienti da tutta l’Italia.
http://www.cronacaqui.it/news-bellissima-e-piccante--e-miss-cronacaqui_25155.html#

martedì 30 giugno 2009

Una spystory a Milano

«Da quando è iniziato il gioco vivo blindato in casa e vado in ufficio in orari assurdi per evitare di essere preso, lavorando tra casa e macchina in appostamenti. Sapevo che avevo Millenarius alle calcagna, e continuavo la mia strategia sapendo che tra casa e ufficio sarebbe stato difficile beccarmi».«Confermo ..un losco ma non ignoto figuro mi ha innaffiata sotto casa…sono stata fregata dall’umore a terra e da un amica in ritardo..in realtà me lo aspettavo..mi stavo giusto guardando intorno quando da una smart scende lui, vestito credo da elettricista». Questi sono solo alcuni stralci dei racconti di ragazzi che hanno partecipato alla scorsa edizione di Spystory a Torino, gioco di ruolo spionaggio che il prossimo 29 giugno approda anche a Milano. Si tratta di un’avventura lunga 21 giorni giocata 24 ore su 24 e combattuta a colpi di pistole ad acqua per le vie cittadine. Versioni precedenti di questo evento sono state giocate anche a New York, Vancouver, Vienna, San Francisco, Los Angeles, Londra, San Diego, Barcellona e Parigi. Costantemente col fiato sospeso, con la missione di eliminare la propria preda ma allo stesso tempo la paura di finir vittima di un agguato teso dal proprio killer! Ventuno giorni di tensione e adrenalina, vissuti nel duplice aspetto di preda e predatore, senza mai la garanzia di essere al sicuro. Nei tre giorni precedenti l’inizio del gioco, ogni giocatore iscritto riceverà il dossier con le informazioni sulla propria preda: nome, foto, email, indirizzi di casa e di lavoro. Lo scopo è uno solo: scovare e colpire con pistole ad acqua o gavettoni la propria preda stando però attenti a non venire eliminati dal proprio predatore. Se riuscirai a compiere la tua missione, da solo o in squadra, la persona che avrai appena colpito ti consegnerà il dossier in suo possesso ed il suo obiettivo diverrà la tua nuova preda. Questo finché, eliminazione dopo eliminazione, non troverai il dossier contenente il tuo nome e la tua foto. Dopo una serie di gelidi agguati, resterà in vita un’unica asciutta spia che si aggiudicherà l’intero bottino di 500 €. Per aspirare alla vittoria bisogna essere schivi, cambiare le proprie abitudini e luoghi di ritrovo per non diventare facili bersagli. Bisogna diffidare di tutti, passanti ma anche amici fidati e stare sempre all’erta: l’agguato può avvenire in qualsiasi momento. L’area di gioco sarà l’intero comune di Milano e le iscrizioni si chiudono il 20 giugno. Per informazioni http://spystory.it

domenica 14 giugno 2009

Mimetismo da supermercato

Se ne stanno lì, nei supermercati, nei negozi di casalinghi o fai-da-te, nei megastore urbani e perfino all’Ikea. Gli acquirenti passano loro vicino, spesso li sfiorano e li toccano senza nemmeno accorgersi della loro presenza. Sembra essere questa l’ultima moda/provocazione proveniente dalla Germania: il mimetismo da supermercato. Uomini che si ricoprono dalla testa ai piedi di copertine colorate e si confondono nel reparto cartoleria del centro commerciale più rinomato di Berlino, oppure completamente nascosti da decine di scatoloni nel magazzino dell’Ikea, infine persone totalmente sommerse di sacchettoni gialli, invisibili tra i cestoni che li contengono. Su You Tube sono stati diffusi alcuni video che testimoniano la curiosa iniziativa e le reazioni, o meglio le non reazioni, di passanti e acquirenti che, assolutamente ignari della presenza di questi strani personaggi, continuano indisturbati la ricerca dei propri prodotti preferiti. Capita di voler fare un giro al centro commerciale o ai grandi magazzini senza essere visti (capita sempre di incontrare qualcuno che conosci, soprattutto all’Ikea e proprio mentre provi i materassi e i divani simulando antiestetiche pennichelle pomeridiane): in tal caso conviene copiare l’idea di questi tizi tedeschi che vanno nei nonluoghi del consumo con una tuta mimetica adatta all’occasione. Ma dietro quest’idea, forse, c’è più di una divertente iniziativa, di una bravata di qualche giovane tedesco annoiato dalla routine quotidiana. Un tentativo di protesta che riecheggia in modo soft, moderno e curioso, la disapprovazione nei confronti del consumismo di massa, contro l’acquisto di merce uguale per tutti e contro l’omologazione che necessariamente le grandi catene di negozi impongono in tutto il mondo. Si cerca di esprimere il dispiacere e la paura della sparizione dei prodotti tipici nazionali, dall’oggetto di arredo alla merce da supermarket che genera necessariamente una modifica delle abitudini e la dissoluzione del localismo.
Il mimetismo urbano, tuttavia, è una realtà da qualche tempo sdoganata nel mondo dell’arte e del design. Già la designer e stilista giapponese Aya Tsukioka, 29 anni, aveva creato una gonna che in un attimo si trasforma in una macchina per la vendita di Coca-Cola, permettendo di confondersi perfettamente con il paesaggio urbano. Basta alzare un lembo della gonna e tenerlo sollevato all’altezza della testa (possibilmente senza tremare), accostarsi a un muro e aspettare che il malintenzionato di turno passi oltre senza notare chi si cela dietro il travestimento. Sulla parte interna della gonna è infatti stampata la facciata di un distributore automatico, e il camuffamento è estremamente credibile. Un altro curioso esempio di mimetismo da strada è stato pensato dalla designer Tsukioka per tutelare i bambini per le sempre più pericolose vie delle grandi metropoli: l’accessorio in questione è uno zaino estensibile che, all’occasione, può tramutarsi e assumere le apparenze di un idrante o di una cassetta per le lettere, così da permettere al pargolo in pericolo di sfuggire a bulli e criminali semplicemente mascherandosi da arredo urbano. L’ultimo esempio di accessorio camaleontico è la borsa ultrapiatta che si mimetizza con la strada, e per la precisione con un tombino delle fognature: basterà appoggiarla a terra e lo scippatore che vorrebbe derubarvi non noterà assolutamente la borsa né il suo contenuto.

http://www.youtube.com/watch?v=RH2XsAkjYw0

Il cane, migliore amico dei vip

Paris Hilton dopo aver lasciato Benji Madden si era ripromessa di rimanere single per almeno un anno. ma dopo soli tre mesi si è lasciata conquistare dalla stella del baseball Doug Reinhardt che per rubare il cuore della bionda ereditiera le ha regalato un cagnolino teacup di Pomerania dal valore di 10000 dollari. Un dono quanto mai azzeccato per lei che di cani ne ha già tre. Più o meno costosi, più o meno agghindati, ma tutti inevitabilmente vip. Sono loro, la banda degli amici a quattro zampe delle celebrità americane. Amano il loro cucciolo spesso più del partner, li vestono con cappottini e trench di marca abbinati ai propri, se li portano ovunque, anche in albergo se possibile. E’ questo il caso di chi ha scelto un animale di taglia piccola come Sharon Stone che il suo bassotto se lo porta anche all'Hotel Ritz di Parigi, così come per Mischa Barton, con il suo cagnolino Ziggy e per Rihanna e il suo barboncino Ramon. Poi c’è Jessica Simpson con la sua Daisy, un incrocio tra un maltese ed un barboncino, un mix di razze particolarmente adatto alle persone allergiche al pelo animale come lei. Tra i vip a cui piace agghindare il proprio piccolo amico come una Bratz si può segnalare Mariah Carey che nel guardaroba del suo Jack Russel può vantare anche una mini-tenuta da sci per proteggersi dal freddo. Jessica Alba invece preferisce puntare sui dettagli con guinzagli luccicosi e pieni di campanellini per il suo carlino Sid. Britney Spears di cani ne ha due: un maltese, di nome Lacy, al quale si diverte a creare simpatiche acconciature e un chihuahua, Bit Bit. Tutt’altro discorso per quanto riguarda i cani di Julia Roberts e il suo cagnone nero, Drew Barrymore e il suo Flossie color crema, Orlando Bloom con Sidi e John Legend con il suo pitbull. Sarebbe forse troppo complicato convincere cani di quella taglia a indossare cappottini e gingilli. Termina la rassegna Brigitte Bardot che a differenza dei suoi colleghi ama circondarsi di gatti di ogni razza: forse meno giocherelloni, ma ugualmente teneri e scenografici.

lunedì 8 giugno 2009

Per accendere una serata un po' spenta...

Pizza tra amici o pranzo dalla suocera: ci si annoia un po’ ed ecco che la mente si mette a vagabondare. Perché, dunque, non ravvivare l’atmosfera con un dopocena piccante insieme al proprio partner? Basta creare un ambientazione calda e intrigante e procurarsi uno dei tantissimi giochi da tavolo erotici in vendita in tutti i sexy shop. Si chiamano “Sensuale”, “Passe-partout”, “Kupido”, “Pornopoli” o “French Kiss”. Dopo la ribalta dei giochi da tavolo erotici avvenuta in Italia un po’ in ritardo rispetto alla rivoluzione sessuale di altri stati, dagli anni '80, lo “Strip poker” torna di moda nei pornoshop. Un modo hot, divertente e alternativo per passare una serata diversa con il partner o in doppia coppia.
Il gioco sul sesso sicuramente più famoso è “Così fan tutti” di Giochi Preziosi. Naturalmente vietato ai minori di 18 anni, consiste in guadagnare punti nel corso delle quattro manche che compongono la partita. In ognuna di esse si utilizzano carte, dadi o cartelle e cambia anche l’argomento. Alla coppia che ottiene più punti alla fine di ogni manche viene dato il titolo di “playboy” e “playgirl”.
“Passe-partout” è un gioco pieno di sorprese firmato Lover’s Choice. Esercizi per il piacere, spunti trasgressivi, tecniche di seduzione, giochi di ruolo: c’è da aspettarsi di tutto nelle “52 settimane di notti maliziose” da condividere con l’altra metà. Basta sollevare una carta per scoprire quale eccitante sorpresa vi aspetta!
In “Sensuale” passione per il cioccolato e desiderio erotico si mescolano in questo gioco che interpella la sfera dei cinque sensi. Si lanciano i dadi e si seguono le istruzioni indicate: cospargere di cioccolata la bocca, il collo del partner oppure il seno della partner. E all’interno, è incluso anche il Divine Dessert da spalmare (freddo) su tutto il corpo.
“Striperotica” richiama vagamente il gioco dell’oca perché contiene un gioco di percorso; edito dalla Salemi, da una casella all'altra, le coppie si affrontano sulla plancia superando alcune prove di argomento erotico-malizioso. Si passa da prove leggere come "bacio sulle labbra" a quelle più impegnative tipo: “tocca il partner lì”. E chissà che nel corso del gioco a un certo punto non avvengano anche scambi di coppia.
“Pornopoli” è della metà degli anni ottanta (edito dalla G.V.R.). Il gioco tratta di una ipotetica città, chiamata Pornopoli, in cui gli abitanti si danno al contrabbando, al commercio di alcolici, alle bische segrete e alla prostituzione. Quando un giocatore non è in grado di pagare le somme richieste può vendere i propri vestiti o, ed è qui la novità intrigante del gioco, pagare in natura.
“Kamasutra Game” (distribuito dalla Unicopli) è un gioco associato a prestazioni ginniche che vengono richieste dal lancio di alcuni dadi che riproducono le facilmente immaginabili posizioni erotiche. Non mancano alcune posizioni che scatenano risate e commenti salaci da parte di tutti i giocatori. La Quality Games produce “Kupido!” di Giovanni Caron. Ogni giocatore inizia con punteggi in: fisico, cultura, fascino, soldi, sentimento ed erotismo (gli ultimi due segreti). Ognuno gira su un percorso e cerca di migliorare le proprie caratteristiche e trovare l'anima gemella con le caratteristiche ideali. Caratteristica inusuale per questo gioco è che si può entrare a partita iniziata e si può smettere prima della fine senza compromettere nulla.
“French Kiss”, invece, è un gioco divertente e malizioso che offre un’alta giocabilità, ha regole semplici da osservare e riduce l’inibizione che nasce quando si trattano argomenti “piccanti”. Il gioco prevede un minimo di quattro giocatori, due ragazzi e due ragazze che, seduti in cerchio, gireranno a turno la freccia di “Cupido”, posta al centro di un disco circolare e risponderanno a domande o eseguiranno azioni dettate dalla carta pescata: le carte viola si riferiscono alle attività più “soft”, quelle rosse prevedono un gioco più “hot”. Più di trecento penitenze da eseguire da solo, in due o in gruppo, per ridere, sedurre e scoprirsi. Domande verità per rivelare i vostri desideri ed esperienze nell’ambito della vita e dell’amore come: “Qual è la tua arma di seduzione?” oppure: “Hai mai baciato sulla bocca un ragazzo senza conoscerne il nome?”. Le carte penitenza: “In meno di dieci secondi e con una mano sola, togli la cintura del ragazzo che la tua prima vicina di sinistra avrà scelto. Se ci riesci, lei lo bacerà sul collo dopo avergli messo la cinta”. O ancora: “Cerca d’attizzare il tuo primo vicino di sinistra. Se non è rimasto insensibile ti bacerà sulla bocca”; sarà la ruota a decidere la sorte e anche il destino farà la sua parte. E a questo punto…buon divertimento!